L'ultimo sguardo mi sa di rabbia. Nemmeno uno scambio eppure sono confuso. Non ho mai chiesto di raggiungere la perfezione, solo vorrei non essere così amorfo è irrimediabilmente travolto dalla corrente. Ho bisogno di essere picchiato, ripreso, rinnegato, educato al sentimento, nel mio IO c'è spazio per l'emozione, ma non ci sono scaffali sui quali metterla, solo angoli dove posarla e aspettare che cresca senza limiti. Se qualcuno guardasse le mie emozioni e a come sono disposte nella mia anima, forse penserebbe che io stia traslocando. Perchè le mie parole non si legano tra loro, è solo ingenuità a parlare e nient'altro, non c'è la voglia di far male, solo quella di crescere sè stessi, condividendo con gli altri. A volte mi si chiede...DEFINISCI...per ora direi che sono qualcuno che tenta di mettere ordine utilizzando cariche esplosive.